Disponibile il rapporto FIA del GP del Giappone: dettagli e misure correttive in primo piano
È uscito il rapporto sui fatti di Suzuka. La FIA analizza ciò che è accaduto durante la gara e propone alcune soluzioni che saranno in vigore già a partire da Austin.
Di: Simone VestidelloNella giornata di venerdì la FIA ha diffuso i risultati dell’investigazione condotta a seguito dei fatti avvenuti nella prima parte del Gran Premio del Giappone. Tale revisione è stata condotta da un punto di vista procedurale dal ROC (Remote Operation Center) introdotto in questa stagione e con base a Ginevra, mentre il dibattito ha visto coinvolti anche il presidente Mohammed Ben Sulayem, George Russell (in quanto presidente della Grand Prix Drivers Association) e Pierre Gasly, sotto la supervisione del delegato FIA allo sport Robert Reid presente a Suzuka.
Il rapporto in questione, sotto forma di documento di 9 pagine, è stato diviso in due parti: la prima riguarda la descrizione dei fatti avvenuti nell’impianto sito nella prefettura di Mie, mentre nella seconda vengono elencate delle misure procedurali correttive in vigore già dal Gran Premio degli Stati Uniti, in programma questo fine settimana.
DESCRIZIONE DEI FATTI
L’inizio del rapporto comincia con la partenza del Gran Premio del Giappone. Nonostante la pioggia, le condizioni sono state considerate sufficientemente sicure per cominciare la gara con una partenza sulla griglia (standing start) e le squadre hanno optato per montare gomme intermedie sulle vetture. Tuttavia, poco dopo la partenza la pioggia si è intensificata, rendendo difficile il controllo delle monoposto anche alla luce delle coperture montate e ponendo così i piloti a potenziale rischio di incidente.
Il punto successivo riguarda l’incidente di Carlos Sainz ed il ritiro di Alexander Albon in curva 12, per i quali si è resa necessaria l’uscita della Safety Car per compattare il gruppo. La FIA nota in questo caso che ogni procedura di rimozione dei veicoli incidentati dovrebbe avvenire solo nel momento in cui tutto il gruppo sia compatto dietro alla Safety Car. Tuttavia, ciò non è accaduto e la stessa FIA ammette che sono stati commessi degli errori nella procedura.
Nella fattispecie, l’ingresso ai box della vettura danneggiata di Gasly non è stato rilevato immediatamente, pertanto la Direzione Gara non si è accorta puntualmente che il gruppo non era compatto e che l’alfiere della AlphaTauri stava tentando di raggiungerlo. Per fare ciò, il pilota nativo di Rouen viaggiava ad una velocità di 189 km/h attraverso la zona dell’incidente di Sainz e di 163 km/h nella zona di recupero della vettura di Albon: nonostante tale manovra sia stata considerata regolare in quanto il transalpino era all’interno della tolleranza imposta dal regolamento, si è comunque dimostrato sinceramente pentito rendendosi conto del potenziale pericolo corso da lui e dai commissari che lavoravano sulla Ferrari e sulla Williams a bordo pista.
La FIA ha riconosciuto pertanto che gli interventi di recupero delle vetture di Sainz e Albon dovessero essere posticipati al fine di un corretto ricompattamento dei piloti da parte della Safety Car, rinnovando l’impegno a compiere ogni sforzo possibile per attuare tali procedure nel modo più efficiente e sicuro possibile. Al contempo, nel caso in cui la procedura in questione si dovesse protrarre per lungo tempo, la FIA consiglia alla Direzione Gara di sospendere la gara tramite l’esposizione della bandiera rossa.
MISURE CORRETTIVE IN VIGORE DA AUSTIN
Nella seconda parte del rapporto sono state presentate anche alcune misure correttive nel caso in cui vi fossero condizioni di pista bagnata. In seguito vengono presentate quelle che saranno in vigore a partire dal Gran Premio degli Stati Uniti, in programma questo fine settimana.
- Le squadre verranno avvisate della presenza di mezzi di recupero sulla pista tramite il sistema ufficiale di comunicazione dalla Direzione Gara e saranno obbligate a comunicarlo tempestivamente ai piloti.
- La Direzione Gara ed il ROC svilupperanno ed useranno un sistema di tracciamento delle vetture in condizioni di Virtual Safety Car o di Safety Car.
- La divisione delle mansioni tra i membri della Direzione Gara (compresa l’eventuale delega degli stessi al ROC) in condizioni di Virtual Safety Car o Safety Car verrà aggiornata e modificata. In particolare ci si concentrerà sulle vetture entrate in corsia box mentre la Safety Car è sul percorso al fine di valutare la compattezza o meno del gruppo.
- Il Direttore di Gara esporrà ai piloti i risultati di tale rapporto nel briefing che precede il Gran Premio degli Stati Uniti, ricordando al contempo le regole concernenti le condizioni di Safety Car ed esposizione della bandiera rossa.
- In caso di mancato rispetto delle condizioni di bandiera gialla, doppia bandiera gialla, Virtual Safety Car e Safety Car, verrà condotta in ogni caso una revisione della casistica e la creazione di linee guida al fine di valutare la sanzione più corretta da applicare.
In una visione a lungo termine e a partire dal 2023 verranno inoltre introdotte le seguenti misure:
- Verrà implementato un sistema di Virtual Safety Car “dinamica”, nel quale la velocità massima consentita (il cosiddetto “delta”) non resterà costante durante tutto il giro bensì varierà a seconda della zona della pista: sarà più bassa nella zona dell’incidente e di conseguenza (compatibilmente con il regolamento) più alta altrove.
- I cartelloni pubblicitari saranno oggetto di una revisione da parte della Circuit Commission nella specifica, nella posizione e nei materiali usati al fine di prevenire il trascinamento in pista da parte di vetture incidentate, in conseguenza al fatto che la AlphaTauri di Pierre Gasly ha raccolto un cartellone pubblicitario portato in traiettoria dalla Ferrari di Carlos Sainz.
- La corsia box potrà essere chiusa alle vetture a discrezione della Direzione Gara in regime di Safety Car ad eccezione dei casi in cui si ritenga necessario passare all’interno della stessa.
- I veicoli atti al recupero delle vetture incidentate dovranno montare delle luci supplementari al fine di migliorare la propria visibilità in caso di pioggia.
- Verrà inoltre condotta un’indagine sull’eventuale uso dell’intelligenza artificiale al fine di gestire in modo corretto anche le situazioni relative alle condizioni meteo proibitive.
- I responsabili dell’autodromo di Suzuka dovranno rivedere il sistema di drenaggio dell’acqua piovana nel proprio impianto.
- Infine, verrà condotta un’analisi delle prestazioni delle gomme da bagnato in una collaborazione tra Pirelli ed il dipartimento tecnico della FIA.
CONSIDERAZIONI FINALI
In conclusione del rapporto, la FIA ha comunicato due ulteriori delibere a margine del campionato. Il Direttore di Gara rimarrà Niels Wittich fino al termine della stagione 2022 a causa degli impegni di Eduardo Freitas nel WEC (il prossimo 12 novembre è in programma la 8 Ore del Bahrain, in contemporanea con le sessioni del Gran Premio di San Paolo di Formula 1).
Infine, verrà modificato nella forma l’articolo 6.5 del regolamento sportivo, riguardante l’assegnazione dei punti in caso di raggiungimento del tempo limite in gara, al fine di renderlo più chiaro ed evitare incomprensioni simili a quelle comparse nel finale del Gran Premio del Giappone, nel quale molti piloti (compreso il bi-campione del mondo Max Verstappen) non erano a conoscenza della distribuzione del punteggio a fine gara.